Maya Deren (Kiev, 29 aprile 1917 – New York, 13 ottobre 1961) è stata una regista statunitense di origine ucraina, attiva negli anni quaranta e anni cinquanta del XX secolo.
Negli anni trenta e quaranta Maya Deren si dedicò anche alla danza, compiendo una tournée nazionale con la compagnia della ballerina e antropologa afro-americana Katherine Dunham. Insieme a questa compagnia si trasferì a Hollywood all'inizio degli anni '40, dove conobbe il regista cecoslovacco espatriato Alexander Hamid, detto Sasha. I due si sposarono nel 1942, e si trasferirono a New York nel 1943. La danza è una forma di espressione artistica che, anche nei successivi sviluppi della sua attività di cineasta, rimarrà una delle passioni e degli interessi principali di Deren. Anche negli anni della maturità, amerà esibirsi in pubblico durante i party organizzati dai circoli di intellettuali di New York.
venerdì 11 settembre 2009
A study in choreography for camera (1945, Maya Deren)
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mercoledì 9 settembre 2009
UN VIAGGIO IN SOLITARIA
Il vento, il sole, la luna, la barca, i delfini, i tonni, i gabbiani, il mare.
SE non è stato lungo il periodo dello smarrimento, riprendere il controllo della situazione è facile;
se è stato lungo e doloroso, ritornare a pensieri lieti può anche essere un atto di coraggio; in ogni caso è necessario affrontare i fatti diversi con alacre energia senza più rivangare quanto il passato recente ha dato di negativo e preoccupante.
Restano soltanto alcune tracce, qualche ostinat ricordo, ma le prospettive sono così aperte da essere guardate con gioia perchè porteranno gioia.
Riannodare i rapporti dopo incomprensioni e parole dolorose è una questione di buonavolontà... solo volontà. Bastano poche, ma giuste parole, un gesto opportuno, basta insomma, voler "dimenticare".
NOn sempre le conclusioni sono proporzionate alla fatica e ai meriti, quasi mai alle buone intenzioni, alle parole semplici, ma non è un male riprendere da soli la ricostruzione delle speranze, i sogni dimenticati, i progetti che entusiasmano, l'acqua fresca da cui bere. SE questo rinnovamento di cose abbraccia un vasto orizzonte, quando molte possibilità vengono prese in considerazione, si realizza il vivo, splendido destino indviduale in cui la solitudine è una pietra per costruire, forse anche la più solida. E ci sarà certo chi accompagnerà durante la strada se attirato da un gesto, da un sorriso di richiamo.
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venerdì 4 settembre 2009
un viaggio solitario
Continua a fissare il mare. Silenzio.
Il mare cancella.
Il mare.
Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte sparisce, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto il mare chiama. Lo scoprirai. Non fa altro in fondo che questo, chiamare. Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole. Puoi far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti. Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai, ma che ci saranno, sempre, in agguato, pazienti, un passo oltre la tua vita.
"oceano mare"
C'è stato un momento, tempo fa,
seduta sulla riva di un mare a me conosciuto,
in cui guardando l'orizzonte con cuore svuotato,
ho pensato che la mia anima si trovasse in un viaggio solitario.
Mi sentivo come una barca a vela,
sola in mezzo al mare.
Non ci sono parole sufficienti, intime o grandiose
per descrivere ciò che realmente si prova
nello stare immersi nel "silenzio" del mare.
Ma ci proverò anche se, Itaca ormai è lontana.
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15:47
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... ANCORA UN PENSIERO
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te
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martedì 1 settembre 2009
giovedì 27 agosto 2009
mercoledì 29 luglio 2009
Penso che l'emozione si perda,
fra le stelle e le comete.
Penso che quando guardi,
vedi un pó piú in lá.
Penso che trema la mano sincera,
quella capace di crederci ancora.
Penso che non ci sia un limite,
dei confini alla fantasia.
Penso che il domani
dona sempre qualcosa,
un desiderio, una volontá o l'illusione pura.
Penso che chiuso fra quattro mura,
tu non sia solo,
sei e rimani sempre tu.
Penso che in due si possa volare,
mano nella mano,
credendoci ancora.
Penso che seduto con il capo fra le mani,
cerchi un destino,
quello cieco da bambino.
Penso che soffrendo per amore,
ti prepari al salto che ti fará volare.
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giovedì 23 luglio 2009
lunedì 20 luglio 2009
ITINERARIO VIAGGIO IN BARCA
SOLO MENO 11...
per chiudere tutti i progetti avviati e finalmente far riposare la mia stanca testolina
e i miei stanchi occhi, troppo lavoro.
E quindi solo MENO 11 per incontrare la nuova ciurma,
nuova barca e soprattutto nuovo itinerario.
e poi solo mare mare mare mare mare e mare!
(quest'anno è l'anno della barca!)
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venerdì 17 luglio 2009
martedì 14 luglio 2009
venerdì 10 luglio 2009
martedì 30 giugno 2009
solo Danzon Pina Bausch
ANCHE LEI è ANDATA VIA... è morta una delle più grandi coreografe contemporanee. Pina Bausch.
Considerata la 'madre' del teatrodanza europeo, Non c'è un solo coreografo che non sia stato influenzato da Pina in questi ultimi trent'anni.
La Bausch è una coreografa che ha innovato il teatro, rendendolo più che mai fisico e musicandone la drammaturgia: una regista che ha firmato montaggi sapienti di passi, suoni e testi per raccontare con la danza storie di persone, di individui, di vite, raggiungendo un pubblico tanto numeroso e vario, come la danza non aveva mai incontrato prima.
Pina Bausch era salita l'ultima volta in scena due giorni fa.
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giovedì 25 giugno 2009
CONCERTO SUBSONICA
Finalmente il primo concerto estivo.
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mercoledì 24 giugno 2009
COLORI
potresti tranquillamente commettere lo stesso errore della prima volta.
Che fai? Quel dialogo che ti scorre in testa non è mai esistito, beh certo, in simili immersioni non è necessario alcun tipo di compensazione, ma ritoccare un momento appena trascorso, nel modo nel quale avresti voluto viverlo, non ti aiuta affatto.
”… la vita è bella perchè le cose ti capitano quando non è mai il momento giusto …”
Giusto
Nessuno dalla parte del giusto,
nessuno ha sbagliato.
Dare e ricevere.
Due colori ad olio vengono uniti,
un'altra puntina di me,
un pizzico di te ed eccolo, un pigmento mai visto.
Tornare al principio? Non è possibile.
Due colori insieme mai si separeranno del tutto.
Pur gettando solo una goccia di noi nel mio mare,
sentirei quel pizzico di te;
pur gettando solo una goccia di noi nel tuo mare,
sentiresti quella puntina di me.
"Stai bene?"
"Quanto Basta."
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19:21
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venerdì 19 giugno 2009
Per quanto sta in te
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balía del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.
Costantinos Kavafis
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lunedì 15 giugno 2009
sabato 6 giugno 2009
IN MEZZO AL MARE
cambiamenti repentini nel cielo e nella testa ho riflettuto sulla possibilità di più rivoluzioni di modifiche sostanziale alle attività umane,
ma poi come spesso accade quando vuoi cambiare tutto
c'è sempre una battuta d'arresto
un accordo che ti impone di restare fermo li a rifletterci per un po'
una trottola nel cielo e nella testa
è arrivato il mese di giugno... sembra estate ci pensavo questa mattina non è vero che le satgioni non esistono più come dice qualcuno
secondo me invece le stagioni sono addirittura aumentate
bè secondo me stiamo facendo tutti i conti con qualche stagione in più
Oggi il mare sembra prendere il sole,è talmente piatto da sembrare infinito
è talmente silenzioso da sembrare rilassato.
E' tutto ok?... bè si è tutto ok stavo solo pensando
Dopo aver fatto colazione ho fatto un giro in paese, un po' di spesa
è stata una lunga passeggiata cercando l'ombra
e da qualche parte cercando una risposta persa
in quella conversazione appesa chissà dove
che chissà quando capirò
Incredibile oggi piove, il vento e la pioggia hanno stravolto la vista che solo ieri si poteva ammirare,
il rumore della pioggia si mescola al vento e le onde alte si infrangono contro gli scogli.
Da ieri a oggi una vera e propria rivoluzione.
Nonostante il maltempo improvviso,
ognuno ha trovato qualcosa da fare...
Non si può scegliere un sogno non si può scegliereQuando ti arriva ti arriva non c’è niente da fare
Le previsioni del tempo si posson prevedere
Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare
Si danza per invocare la fertilità
Si danza prima del sesso o di un combattimento
Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
Si danza per imitare il lavoro del vento
Quando non so dove sono io mi sento a casa
Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
Quando c’è troppa virtù il cuore mi si intasa




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19:30
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