THERE IS ALWAYS HOPE

THERE IS ALWAYS HOPE
"Prendete una sedia e sistematevi sull'orlo del precipizio: solo allora potrà avere inizio la storia che voglio raccontarvi"
Francis Scott Fitzgerald
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mercoledì 14 novembre 2012

lacrime

Cinquantamila lacrime non basteranno perchè 
musica triste sei tu dentro di me. 
Cinquantamila pagine gettate al vento perchè 
eterno è il ricordo, il mio volto per te. 
Non ritornare, no tu non ti voltare, non vorrei mi vedessi cadere. 

A me piace così, che se sbaglio è lo stesso, perchè questo dolore è amore per te. 
Cinquantamila lacrime senza sapere perchè 
sono un ricordo lontano da te. 

Cinquantamila lacrime non basteranno perchè 
musica triste sei tu dentro di me. 
Non mi guardare, non lo senti il dolore, brucia come un taglio nel sale. 

A me piace così, che se sbaglio è lo stesso, perchè questo dolore è amore per te. 
A me piace così, e non chiedo il permesso, perchè questo dolore è amore per te.

giovedì 28 gennaio 2010

PER AMORE...


"Per amore della rosa, si sopportano le spine"

(PROVERBIO TURCO)

lunedì 14 settembre 2009

Io e Annie...

« Dopodiché si fece molto tardi, dovevamo scappare tutt'e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era – e di quanto fosse divertente solo conoscerla… e io pensai a quella vecchia barzelletta, sapete… quella dove uno va da uno psichiatra e dice:
"Dottore, mio fratello è pazzo. Crede di essere una gallina."
E il dottore gli dice: "Perché non lo interna?"
E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa?"
Be', credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali e pazzi e assurdi e… ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova. »

(Alvy/Woody Allen)

mercoledì 20 maggio 2009

"L'io è un altro"
Arthur Rimbaud

venerdì 24 aprile 2009

SAVIANO CI AVEVA AVVERTITO...

In Gomorra, Saviano ci aveva avvertito che le case degli Abruzzesi erano piene di sabbia



Davvero toccante rileggere ora, dopo la tragedia in Abruzzo, le parole di Saviano nel libro "Gomorra". Aprite a pagina 236 e leggete:
Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi, nei palazzi di Varese, Asiago, Genova.
(Saviano - Gomorra)

martedì 24 marzo 2009

il si e il no

il no diventa sì,
il sì diventa contemporaneamente sì e no,

il no diventa
contemporaneamente no e sì:
quindi i contrari si equilibrano, si neutralizzano, si paralizzano.
La fusione di questi due pensieri contraddittori
costituisce un pensiero nuovo che ne è la SINTESI.

giovedì 12 marzo 2009

"LA LEGGE INTRINSECA DELLA VITA" da Pick Up sceneggiatura ManyHands

SCENA 1/ VOCE OFF

Ci sono le cosiddette leggi… che regolano un po’ tutto. Il verde pallido dell’inizio di primavera. Le note che suonano come un lontano blues dell’anima. Le amicizie e gli incontri casuali lungo una strada che spesso nulla significano… questo lo si scopre solo dopo.
Delle leggi, poi te ne puoi anche infischiare… e scegliere altre vie, o fartene tu di tue.

Ma una ti accompagna sempre, anche quando tutto sembra un gran casino assurdo.

Annotatevela, io ce ne ho messo per capirla, c’è chi la capisce al volo. Come fosse scritta dentro le ossa. E chi invece ci mette una vita.

Quella legge non dice nulla di più che una sigaretta è una sigaretta, un campo verde è un campo verde e un uomo è sempre e comunque un uomo, anche nella sua inutilità… Non c’è nulla dietro questo… c’è solo la vita che scorre implacabile, senza motivo se non quello che noi cerchiamo, a tappe, di distribuire…
Il senso… spesso neanche i film ce l’hanno… un senso.

domenica 1 febbraio 2009

non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume

tutto scorre (panta rei),
tutto è in perenne movimento,
e la staticità è morte.
In questa concezione, infatti,
il divenire è la condizione necessaria dell'Essere,
della vita stessa.
Eraclito afferma
che è impossibile

bagnarsi due volte nello stesso fiume,
perché dopo la prima volta,
sia il fiume (nel suo perenne scorrere)

sia l'uomo (nel suo perenne divenire)
non sono più gli stessi.




martedì 7 ottobre 2008

30 ANNI

Perché io mi divertivo ad avere trent’anni, io me li bevo come un liquore i trent’anni: sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque!

Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è incominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni!

Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei, siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile.

Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi.

Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. E’ viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più, si pensa e si capisce come non ci riuscirà mai più.

Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui siamo saliti, la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti.

E meditare sulla nostra fortuna.

giovedì 21 agosto 2008

Toda Joia Toda Beleza

Toda Joia Toda Beleza
Tutta la gioia tutta la bellezza
L'uomo è pazzo
Bellezza desiderata
Bellezza che manca
Bellezza d' oro
Ogni giorno mi vedo
Bellezza di niente
Bellezza di tutto il passato dimenticato
che torna di nuovo
Come delle linee
Bellezza d' acqua
Ogni giorno un pò di fortuna
Bellezza di fuoco
Per saper arrivare
Bellezza che pensa e che non si avvicina
Bellezza di luce
Ogni giorno rido
Bellezza di notte
Bellezza del mare
Ogni giorno è un giorno
Bellezza di pace
E polvere che si trasforma
Bellezza che tocca la mia anima profonda
che riempie la mia vita
Dove vai malandrino?
Vado in battaglia in questo giorno qualunque
Tu sei l'elemento
Quello che mi manca sempre
canto caliente è arrivato all'improvviso
registrando il mio destino,
il cullare della mia mente
Ciò che il mio cuore sente
Tu sei l'elemento
Quello che mi manca sempre
Sono come il vento che non tocchi
Tutta la gioia tutta la bellezza
Tu sei l'elemento
Tutta la gioia tutta la bellezza
Te lo dico chiaramente
Toda Joia Toda Beleza

mercoledì 26 marzo 2008

IL CORPO

“il corpo
è paragonabile ad una frase
che vi inviti a disarticolarla affinché,
attraverso una serie infinita di anagrammi,
si ricompongano i suoi contenuti veri.”
Hans Bellmer

domenica 16 marzo 2008

CALMA PIATTA

Ancora non è tornato... e io penso penso penso...

adesso sto scoltando questo... UN UOMO CHE TI AMA(battisti)
colonna sonora dei miei desideri..


Nessuna inquietudine, nessuna incertezza, nemmeno un volgersi indietro a confrontare esperienze passate, rancori lontani, paure di altri giorni; soltando andare avanti guadagnando più strada possibile finchè c'è il sole alto nel cielo. La sera allungherà presto le sue ombre,allora si dovrà riguardare la strada percorsa per rendere meno faticoso il cammino che oggi invece prosegue veloce con la certezza di arrivare alla meta.

Ah,

donna tu sei mia.
E quando dico mia
dico che non vai più via.
È meglio che rimani qui
a far l'amore insieme a me.
È meglio un uomo solo
per tutti, anche per te,
un uomo che ti ama.
È meglio che rimani qui
a far l'amore insieme a me.
È meglio un uomo solo
per tutti anche per te,
un uomo che ti ama.
La tenerezza prende
Il posto dell'amore...oh no!
E l'emozione il sopravvento
sulla ragione... oh no!
E' in questa confusione
tu sei smarrita
E dando a tutti niente
E non riesci più a capir nemmeno
di chi sei innamorata.
Ah
Donna tu sei mia


lunedì 4 febbraio 2008

HO BISOGNO...

HO BISOGNO di ripartire... questo tempo mi sta uccidendo.
Il grigiore esterno spegne la mia luce.
Sono in attesa di decidere se prendere dinuovo quell'aereo che da qualche parte mi può portare. La quotidianità mi sta stretta, anzi questa quotidianità mi sta stretta.
Piena di impegni ma relativamente impegnata...
Sono alla ricerca di qualcosa di più costruttivo per me, che alla fine forse, sono l'eterena insoddisfatta.
La testa è irrequieta. Mi conosco, calmarla vuol dire conoscere e scambiare. Abbandonare i soliti pensieri. Questi maledetti pensieri, delusioni e allucinazioni che mi tormentano quando meno me lo aspetto. CAZZO!

SIAMO CIò CHE PENSIAMO.

TUTTO CIò CHE SIAMO SORGE CON I NOSTRI PENSIERI.
CON I NOSTRI PENSIERI FORMIAMO IL MONDO.
PARLA O AGISCI CON MENTE IMPURA
E SARAI SEGUITO DA GUAI
COSì COME LA RUOTA SEGUE IL BUE CHE TIRA IL CARRO.
SIAMO CIò CHE PENSIAMO.
TUTTO CIò CHE SIAMO SORGE CON I NOSTRI PENSIERI.
CON I NOSTRI PENSIERI FORMIAMO IL MONDO.
PARLA O AGISCI CON MENTE PURA
E LA FELICITà TI SEGUIRà COME OMBRA, INAMOVIBILE.

Osho
la mente che mente

lunedì 17 dicembre 2007

Esplodere o implodere

"Esplodere o implodere questo è il problema: se sia più nobile intento espandere nello spazio la propria energia senza freno, o stritolarla in una densa concentrazione interiore e conservarla ingoiandola. Sottrarsi, scomparire, nient'altro; trattenere dentro di sè ogni bagliore, ogni raggio, ogni sfogo, e soffocando nel profondo dell'anima i conflitti che l'agitano scompostamente, dar loro pace, occultarsi, cancellarsi: forse risvegliarsi altrove, diverso.

Diverso... Come diverso? Il problema: esplodere o implodere tornerebbe a ripresentarsi? Assorbito dal vortice di questa galassia, riaffacciarsi su altri tempi e altri cieli? Qui sprofondare nel freddo silenzio, là esprimersi in urli fiammeggianti d'un altro linguaggio? Qui assorbire il male e il bene come una spugna nell'ombra, là sgorgare come uno zampillo abbagliante, spargersi, spendersi, perdersi? A che pro allora il ciclo tornerebbe a ripetersi? Non so nulla, non voglio sapere, non voglio pensarci: ora, qui, la mia scelta è fatta: io implodo, come se il precipitare centripeto mi salvasse per sempre da dubbi e da errori, dal tempo dei mutamenti effimeri, dalla scivolosa discesa del prima e del poi, per farmi accedere a un tempo stabile, fermo, levigato e raggiungere la sola condizione definitiva, compatta, omogenea. Esplodete, se così vi garba, irradiatevi in frecce infinite, prodigatevi, scialacquate, buttatevi via: io implodo, crollo dentro l'abisso di me stesso, verso il mio centro sepolto, infinitamente.

(...) So che non devo dare ascolto alle voci, nè dare credito a visioni o a incubi. Continuo a scavare nel mio buco, nella mia tana di talpa."

da "Cosmicomiche" di Italo Calvino

mercoledì 10 ottobre 2007


"La vita può essere capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti."

(S. Kierkegaard)

lunedì 8 ottobre 2007

UN FILM


"Un film è un campo di battaglia:
amore, odio, morte.
In una parola: emozione"
SAMUEL FULLER




lunedì 24 settembre 2007

NON DOVREMMO MAI DIMENTICARE

non dovremmo mai dimenticare che siamo noi a creare la nostra creatività e a immaginare la nostra immaginazione
Hanif Kureishi