Visualizzazione post con etichetta NASCITA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NASCITA. Mostra tutti i post
lunedì 16 maggio 2011
lunedì 23 giugno 2008
Frankiecarlo
Il neo Papà presenta Frankiecarlo:

"Vi ho allegato un paio di foto del piccolo Frankiecarlo!!!
Minchia che creaturina!!!!!
E' fantastico!!!!...di solito sentire un neonato che piange è una rottura di palle, ma sentire il tuo bambino piangere è semplicemente speciale!
Un abbraccione!!!"
... IO DICO,
NON CI SONO PAROLE...
alle
11:03
0
commenti
domenica 15 giugno 2008
E' NATO FRANKIECARLO!
Oggi è nato FrankieCarlo.
E' il figlio di Andrea, mio caro amico che vive a Londra da due anni.
"scusa Andre, come mai sto nome?"
" Una sera eravamo al pub, circa un anno fa, e parlavamo delle nostre famiglie. Io le detto che avevo uno zio a cui tenevo molto che si chiama Carlo e lei invece uno zio di nome Frankie. Allora visto che eravamo mezzi ubriachi abbiamo inizato a ridere. FrankieCarlo What a name!"
Tornando indietro negli anni in cui facevamo le nostre cene insieme agli altri due companeros, il sorriso di tenerezza è spontaneo.
Quante risate e discorsi sull'amore, la ricerca dell'amore,il desiderio dei figli, le prese per il culo per le varie situazioni...
Oggi tutti con la propria vita, i miei amici uomini tutti accompagnati dalla loro dolce metà, io serenamente accompagnata da me stessa.
Andrea oggi è diventato Padre.
Sono felice per lui, tanto.
Ho sentito la sua emozione per telefono.
Mi ha chiamato: " CAntarè! Oggi son diventato padre!"
E' la prima volta che sento raccontare il parto dalla parte dell'uomo. I dettagli tecnici, il suo punto di vista, il suo soffrire e ammirazione perchè la sua donna urlava dal dolore.
"Cantarè, dopo quello che ho visto prima e dopo il parto, tanto rispetto a voi donne! siete uniche!"
La sensazione della mano di lei nella sua, quello stringere forte fino a non sentire più il dolore ma sentire soltanto che sei una cosa sola, che sei li con lei.
"Sembrava un film! la sala parto donne che urlavano di sottofondo e l'ostetrica che diceva PUSH PUSH! si push sai tipo quando devi cagare!"
Infine suo figlio che ha guardato a lungo cantandogli una ninna nanna in italiano.
"Cantarè, lui la mia voce la conosce, in questi nove mesi io gli parlavo in italiano e Dotty in inglese. Oh! mi sono avvicinato al lettino lui piangeva, allora l'ho guardato(chissa se mi vede) e gli ho cantato la ninna nanna. Si è addormentato."
Un anno fa quando ho saputo di Viola, il mio desiderio di aver un figlio ha messo quasi da parte la gioia della notizia... volevo tutto e subito, come vedevo il mondo ristretto.
Oggi sono felice, la nascita di un bimbo è solo felicità diretta.
I miei amici stanno diventando grandi... come io del resto.
Un abbraccio
E' il figlio di Andrea, mio caro amico che vive a Londra da due anni.
"scusa Andre, come mai sto nome?"
" Una sera eravamo al pub, circa un anno fa, e parlavamo delle nostre famiglie. Io le detto che avevo uno zio a cui tenevo molto che si chiama Carlo e lei invece uno zio di nome Frankie. Allora visto che eravamo mezzi ubriachi abbiamo inizato a ridere. FrankieCarlo What a name!"
Tornando indietro negli anni in cui facevamo le nostre cene insieme agli altri due companeros, il sorriso di tenerezza è spontaneo.
Quante risate e discorsi sull'amore, la ricerca dell'amore,il desiderio dei figli, le prese per il culo per le varie situazioni...
Oggi tutti con la propria vita, i miei amici uomini tutti accompagnati dalla loro dolce metà, io serenamente accompagnata da me stessa.
Andrea oggi è diventato Padre.
Sono felice per lui, tanto.
Ho sentito la sua emozione per telefono.
Mi ha chiamato: " CAntarè! Oggi son diventato padre!"
E' la prima volta che sento raccontare il parto dalla parte dell'uomo. I dettagli tecnici, il suo punto di vista, il suo soffrire e ammirazione perchè la sua donna urlava dal dolore.
"Cantarè, dopo quello che ho visto prima e dopo il parto, tanto rispetto a voi donne! siete uniche!"
La sensazione della mano di lei nella sua, quello stringere forte fino a non sentire più il dolore ma sentire soltanto che sei una cosa sola, che sei li con lei.
"Sembrava un film! la sala parto donne che urlavano di sottofondo e l'ostetrica che diceva PUSH PUSH! si push sai tipo quando devi cagare!"
Infine suo figlio che ha guardato a lungo cantandogli una ninna nanna in italiano.
"Cantarè, lui la mia voce la conosce, in questi nove mesi io gli parlavo in italiano e Dotty in inglese. Oh! mi sono avvicinato al lettino lui piangeva, allora l'ho guardato(chissa se mi vede) e gli ho cantato la ninna nanna. Si è addormentato."
Un anno fa quando ho saputo di Viola, il mio desiderio di aver un figlio ha messo quasi da parte la gioia della notizia... volevo tutto e subito, come vedevo il mondo ristretto.
Oggi sono felice, la nascita di un bimbo è solo felicità diretta.
I miei amici stanno diventando grandi... come io del resto.
Un abbraccio
lunedì 22 ottobre 2007
BEN ARRIVATA VIOLA!
Questa mattina una bimbetta è finalmente arrivata.
Si chiama Viola.
E' la figlia dei miei due più cari amici Leonardo e Maria.
...Io sono la zia che emozione!
Ben arrivata piccolo fiore .
IL VIOLA è conosciuto come il colore dello spirito e, in effetti, agisce sull'inconscio dando forza spirituale ed ispirazione. Questo colore rappresenta il valore medio tra terra e cielo, tra passione ed intelligenza, tra amore e saggezza. È il colore che la maggior parte delle persone rifiuta.[citazione necessaria]
La persona violetta è una persona sensibile, che si sente diversa dalla massa. È il colore della volontà di essere diversi, della metamorfosi, della transizione, ma anche della fascinazione erotica. Questo colore esprime un' energia pura, atavica: è una forza legata alla vitalità del rosso e all'intimo accoglimento dell'azzurro. È una colorazione insieme di attesa e di precognizione (non casualmente viene utilizzato nella liturgia Cristiana durante il periodo dell'Avvento e della Quaresima), eleva la coscienza umana fino al raggiungimento della pura luce bianca. È anche associato alla preghiera ed agli stati alterati di coscienza.
Il colore viola è uno dei colori che emerge frequentemente nei disegni dei bambini. Rappresenta l’urgenza di esprimersi: il suo apparire frequente è in relazione a quella situazione ambientale che non consente al bambino di muoversi liberamente in tutti i settori per le regole o le norme di comportamento che gli vengono imposte. Tale situazione conflittuale insorge sia in famiglia che nella scuola e può investire nel bambino:
la sfera del linguaggio; la sfera del comportamento; la sfera della libera espressione.
La persona violetta è una persona sensibile, che si sente diversa dalla massa. È il colore della volontà di essere diversi, della metamorfosi, della transizione, ma anche della fascinazione erotica. Questo colore esprime un' energia pura, atavica: è una forza legata alla vitalità del rosso e all'intimo accoglimento dell'azzurro. È una colorazione insieme di attesa e di precognizione (non casualmente viene utilizzato nella liturgia Cristiana durante il periodo dell'Avvento e della Quaresima), eleva la coscienza umana fino al raggiungimento della pura luce bianca. È anche associato alla preghiera ed agli stati alterati di coscienza.
Il colore viola è uno dei colori che emerge frequentemente nei disegni dei bambini. Rappresenta l’urgenza di esprimersi: il suo apparire frequente è in relazione a quella situazione ambientale che non consente al bambino di muoversi liberamente in tutti i settori per le regole o le norme di comportamento che gli vengono imposte. Tale situazione conflittuale insorge sia in famiglia che nella scuola e può investire nel bambino:
la sfera del linguaggio; la sfera del comportamento; la sfera della libera espressione.
alle
14:37
0
commenti
Iscriviti a:
Post (Atom)
